Coronavirus, al bar spunta il pasticcino per combattere la psicosi

A Genova un modo dolce (e apprezzato dai golosi clienti, a quanto pare) per combattere le ansie legate all’epidemia. Al bar pasticceria Mangini i dolci sono andati a ruba

Un modo dolce (e apprezzato dai golosi clienti, a quanto pare) per combattere le ansie legate all’epidemia di coronavirus presente in più regioni italiane. 

Cupolette bianche con punte rosse sistemate su un biscotto: in Liguria si tenta di sdrammatizzare riproducendo in chiave dolce il virus proveniente dalla Cina. E così, nelle alzatine del bar pasticceria Mangini di Genova hanno fatto la loro comparsa i “coronavirus al caffé”.

Un cuore di crema al caffè coperto da cioccolato bianco e gocce di zucchero rosso, hanno fatto la loro comparsa mercoledì pomeriggio e sono stati subito immortalat in varie foto finite sui social: così i pasticceri dello storico bar di piazza Corvetto hanno trovato un modo simpatico per ironizzare non certo sul virus in sé, bensì sulla psicosi (che si spera sia ormai alle spalle). 

Idea che i clienti hanno premiato, visto che a fine giornata il vassoio era ormai vuoto e i sorrisi, nell’assaggiarlo, sono stati tanti.